Questo libro lungo due anni è nato così:

Due parole scelte a caso,
corvo e casa
che insieme creano qualcosa,
un libro SENZA PAROLE,
una storia senza storia,
senza morale e senza un perché.

La  casualità o il metodo di scegliere due parole prese a caso per creare una storia viene definita come metodo per inventare storie di fantasia dal grande Gianni Rodari dove lo spiega molto bene nella sua “Grammatica della Fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie” edito da Einaudi Ragazzi. “Quello che io sto facendo è di ricercare le “costanti” dei meccanismi fantastici, le leggi non ancora approfondite dell’invenzione, per renderne l’uso accessibile a tutti. Insisto nel dire che, sebbene il Romanticismo l’abbia circondato di mistero e gli abbia creato attorno una specie di culto, il processo creativo è insito nella natura umana ed è quindi, con tutto quel che ne consegue di felicità di esprimersi e di giocare con la fantasia, alla portata di tutti.” Una proposta concreta che intende rivendicare all’immaginazione lo spazio che deve avere nella vita di ciascuno. Attraverso le più svariate tecniche dell’invenzione, Rodari ci offre con questo suo libro un efficace ed utile strumento “a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola.

Spero che il mio libro vi piaccia lo trovate nel mio shop on line: ASSURDEMERAVIGLIE ETSY.COM

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