Quando ho ricevuto la proposta di realizzare le illustrazioni di questo libro, non sapevo bene cosa avrei dovuto fare, per cui inizialmente ho cercato di immaginare quale potessero essere le illustrazioni da realizzare, le primissime sono state due proposte di copertina la mia prima visione generale.

Ricevuto tutto il materiale mi sono resa conto che il lavoro da fare era davvero più ampio e complesso di quello che immaginavo, dovevo studiare e immaginare la luna in ogni sua aspetto simbolico, dovevo restare fedele a ciò che era descritto, rappresentare personaggi storici, elementi storici che riguardassero il soggetto del libro, a volte dovevo rappresentare illustrazioni per storie all’interno del libro, ma dovevo anche occuparmi di immagini scientifiche e tecniche cosa che non avevo  mai fatto prima.

Ho dovuto capite tecnicamente e scientificamente quello che doveva essere rappresentato, confesso che ogni tanto mi sono persa impazzendo un po’. Quello che all’inizio credevo fosse difficile alla fine si è rivelato più divertente e soddisfacente, come realizzare il razzo Saturn V che dovevo rappresentare in ogni sua parte esterna ed interna capire soprattutto gli stadi del razzo stesso, o come la rotta del viaggio per arrivare sulla luna, un percorso per me complesso da capire, comprendere come ogni elemento del razzo si staccasse fino a diventare un astronave minuscola.

Questo libro mi ha dato davvero la possibilità di spaziare completamente è stato davvero una grande scoperta anche per me. Credo che un illustratore debba avere la possibilità di mettersi in gioco sempre per crescere professionalmente.

Ho sempre rappresentato la luna, pochi giorni dopo la pubblicazione del libro stavo guardando per caso un quaderno di appunti dell’Accademia di Belle Arti, per cui si parla di materiale di 20 anni fa, ed ho trovato tra le pagine un disegno di un omino stilizzato che si arrampicava su una scala e cercava di raggiungere la luna ricoperta di foglie, chissà, forse già allora si predisponeva il mio destino?

È sicuro però che la luna ha un significato davvero importante, ha chiuso il 2018 all’insegna della scienza, ed ha dato inizio al 2019 all’insegna della poesia accoglierà un progetto davvero significativo realizzato insieme ad una bravissima autrice ed amica che verrà pubblicato a breve.

Ma questa sarà un’altra storia.

Una bellissima intervista fatta da una cara amica e giornalista Alexandra Boeru

Un sogno che porta sulla Luna, la storia di Susy Zanella che ha “bisogno” di disegnare

“Voglio la Luna” scritto da Andrea Valente e Umberto Guidoni per Editoriale Scienza

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